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Un libro che non rispetta le norme fondamentali di studio storico

L'American Historical Review scredita la biografia "Trotsky" di Robert Service

5 agosto 2011

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Questo articolo è stato precedentemente pubblicato in inglese il 28 giugno 2011

L’American Historical Review, tra le piu’ venerande e prestigiose riviste accademiche americane, ha pubblicato nel fascicolo di Giugno 2011 un saggio critico di due libri: la biografia accusatoria di Trotsky scritta dallo storico inglese Robert Service e “In Difesa di Lev Trotsky” di David North, presidente del Partito dell’Eguaglianza Socialista nnnegli Stati Uniti e capo della Redazione Internazionale del sito World Socialist Web Site. L’autore del saggio è lo storico Bertrand Patenaude, un docente di Storia e di Relazioni Internazionali presso l’Università di Stanford e membro dell’Hoover Institute. È anche autore di “Trotsky: Caduta di un Rivoluzionario” pubblicato da Harper Collins nel 2009.

La biografia di Service fu pubblicata con grande fanfara nel 2009. Il suo attacco implacabile contro Trotsky gli ha garantito lode dalla stampa reazionaria brittanica che in una rassegna descrisse la biografia come il secondo assassinio di Trotsky.” L’autore non ha fatto nulla per dissuadere tali elogi aberranti. Anzi, nell’ottobre 2009 ad una presentazione del libro a Londra Robert Service disse: “C’è an ancora vita nel vecchio ragazzo Trotsky,ma ma ma se la piccozza non ce l’ha fatta ad ammazzarlo, spero di esserci riuscito io.”

“In DIfesa di Lev Trotsky di David North fu pubblicato nel 2010 da Mehring Books. Una parte consistente del libro è rivolta ad una dettagliata confutazione della biografia di Service.

Nel suo saggio, Patenaude s’impegna ad esaminare l’accuratezza storica di Service sul ritratto di Trotsky e, in tale contesto, la validità dell’attacco di North su quella biografia.

L’esito dell’investigazione di Patenaude su questa controversia è una condanna inequivocabile della biografia di Service ed una esplicita approvazione della critica di North.

Per coloro che sono abituati a leggere riviste accademiche, in cui la critica è offerta generalmente in prosa di solito cauta e controllata, la spietata schiettezza della perizia di Patenaude su Service come biografo storico potrebbe risultare scioccante.

Patenaude apre il saggio riassumendo lo scopo della biografia di Service. “Sembrerebbe che Service intenda screditare completamente Trotsky come figura storica e come essere umano. Il suo Trotsky non è solamente arrogante, presuntuoso, ed egocentrico, ma è anche un assassino stragista, un terrorista, un figlio, marito, padre e compagno freddo e senza cuore, un modesto intellettuale che aveva falsificato la portata del suo ruolo nella Rivoluzione Russa e i cui scritti hanno continuato ad ingannare generazioni di lettori - una beffa anche perpetrata dal suo agiografo Isaac Deutscher. Nel desiderio di abbattere Trotsky, Service commette terribili sfondoni e innumerevoli distorsioni dei fatti storici al punto che l’integrità intelletuale dell’intera impresa rimane una questione aperta.”

Patenaude continua:

“Ora entra David North. David North è un trotskista americano il cui libro contiene i suoi saggi critici del libro di Service e di altre biografie su Trotsky scritte da Ian Thatcher e Geoffrey Swain. (Ma non fa accenno al mio libro Trotsky: Caduta di un Rivoluzionario). Dato il Trotskismo di North, lui potrebbe essere ragionevolmente sospettato di iperbole nella sua sintesi contro Service. Ma un attento esame al libro di North mostra la sua critica di Service di essere esattamente come le la descrive Baruch Knei-Paz, un studioso di Trotsky, in una fascetta pubblicitaria sul retro della copertina : “dettagliata, meticolosa, ben esposta e devastante.”

La sua revisione si svolge, seguendo il filone principale della critica di North, convalidando i suoi interrogativi della “integrità intelletuale dell’ intera impresa” di Service. Patenaude rifiuta indignato il perfido ritratto del giovane Trotsky che abbandonò brutalmente la sua prima moglie lasciandola sola con due bambini. “Infatti,” scrive Patenaude, “In Russia la famiglia di Trotsky aveva preso cura di Sokolovskaya e le loro figlie, e lei morì da Tr trotskista nel periodo del Grande Terrore.”

Patenaude offre una valutazione schiacciante sulle competenze di base di Service come storico. “Il numero di errori fattuali nel libro di Service, come dice North, è stupefacente’. Ne ho contati più di quattro dozzine.” Patenaude afferma che “il libro di Service e’ completamente inaffidabile come referenza.” E’ difficile immaginare una valutazione più schiacciante dato da uno storico sul lavoro di un altro. Tentando di dare ai lettori un senso del suo proprio disgusto per la mediocrità del libro di Service, Patenaude aggiunge: “A volte gli errori sono tali da far rimenere a bocca aperta.”

La rozza negligenza di Service sui fatti storici riflette un problema più profondo: la sua ignoranza e il suo disinteresse per le idée di Trotsky. Patenaude scrive: “Service non riesce ad esaminare in modo serio le idée politiche di Trotsky nei suoi scritti e discorsi - ne sembra che ha preso la briga di familiarizzarsi con quelle idee.” Patenaude sottolinea che Service, che travisa spesso le idee di Trotsky, fino al punto di attribuire a lui concetti relativi all’arte che Trotsky aveva in realtà argomentato contro, “non è disposto a lasciare che i fatti possano contraddire la sua critica della ‘crudezza degli argomenti di Trotsky’ sulla cultura.”

Rivolgendo la sua attenzione agli attacchi ad hominem di Service sul soggetto della biografia, Patenaude dichiara: “Senza modo di provare il suo caso, Service si affida a colpi bassi e digressioni calunniose per tenere i suoi lettori convinti che Trotsky è un uomo spregevole.” Egli descrive il tentativo di Service di screditare la Commissione Dewey del 1937, che aveva assolto Trotsky delle accuse rivolte contro di lui durante i Processi di Mosca, come “una parodia dei fatti.”

Patenaude non nasconde il suo disprezzo per “la crociata” di Service nell’abbinare TrTrotsky a Stalin come uno dei più grandi rivoluzionari tiranni del ventesimo secolo." Ma la storia parla contro di Service. “Per il modo in cui la storia si è svolta - Trotsky fu assassinato da un agente stalinista in Messico nel 1940 - Service deve fare grandi acrobazie per cercare di convincere i suoi lettori.” Patenaude aggiunge con effetti devastanti: “Ma le insinuazioni e i non sequiturs non possono cambiare la storia, e allora Service deve fabbricare prove.” Richiamando attenzione ai reclami di Service scrivendo che Trotsky si era vantato della sua intenzione “di bruciare in cenere diverse migliaia di lavoratori Russi per poter ricavare un vero movimento rivoluzionario americano,” Patenaude osserva che “North coglie Service in un atto di vera e propria falsificazione.”

Patenaude richiama l’attenzione anche sulle carenze gravi nella ricerca base di Service. Lui osserva che Service ha in gran parte ignorato i documenti depositati da Trotsky presso la Biblioteca Houghton dell’Università di Harvard poco prima del suo assassinio.

Patenaude conclude la sua analisi con uno schiacciante giudizio: “North giudica la biografia di Service incompetente. Parola vigorosa ma del tutto giustificata. La Harvard University Press ha messo la sua approvazione su un libro che non rispetta le norme fondamentali di studio storico.”

Patenaude ha passato un giudizio su Service che è schiacciante e incontestabile. Non esistono fatti a cui Service possa fare appello perper confutare questa esposizione della sua disonestà intelletuale ed incompetenza professionale.

Crogiolandosi nella lode di giornalisti reazionari e approfittando del clima cinico e intellettualmente codardo che prevale in gran parte nella comunità accademica, Service presunse che la sua falsificazione calunniosa della vita e delle idee di Trotsky sarebbe andata incontrastata. E anche se il movimento trotskista potesse richiamare attenzione alle sue msue enzogne e distorsioni, Service si assicurava che nessuno ci avrebbe fatto caso.

Ma Service commise l’errore di credere che il suo cinismo sia universalmente condiviso. Inoltre, da da cattivo storico che è, Service non poteva immaginare che le cangianti condizioni oggettive portassero ad un rinnovato interesse per la vita e per le idee di Trotsky e di altri grandi rivoluzionari marxisti del ventesimo secolo. Sebbene Bertrand Patenaude non sia un marxista e non sia politicamente in sintonia con Trotsky, lui riconosce che Trotsky è una figura storica di prim’ordine le cui idee e le cui azioni devono essere trattate seriamente, ovvero con onestà intelletuale, e, come avrebbe detto Trotsky, “fedeltà alla verità.”

Nella lotta per la verità storica, la pubblicazione della denuncia da parte di Pdiatenaude su Service nell’AAAmerican Historical Review è una vittoria molto significativa. Altre ne seguiranno.

Comitato Politico del Partito dell’Eguaglianza Socialista (USA)

In Difesa di Lev Trotsky” di David North è disponibile in lingua inglese presso la casa editrice Mehring Books.

 



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